Il gesso acrilico è uno degli strumenti più importanti e sottovalutati nel corredo di un artista. È il materiale che prepara la superficie prima di dipingere, creando quella base che determinerà come i colori aderiscono al supporto, quanto saranno brillanti, quanto dureranno nel tempo. Senza una corretta imprimitura, anche i migliori colori ad olio o acrilici non daranno il massimo: la tela assorbe in modo irregolare, i pigmenti perdono luminosità e il dipinto rischia di deteriorarsi precocemente. In questa guida completa spieghiamo cos'è il gesso acrilico, come funziona, come si applica correttamente e quali sono i prodotti di riferimento sul mercato.
Il gesso acrilico è un preparatore di superficie composto principalmente da due ingredienti: carbonato di calcio (gesso finemente macinato) e resina acrilica in dispersione acquosa che funge da legante. A questi si aggiunge solitamente biossido di titanio per garantire l'opacità bianca del fondo.
La resina acrilica svolge un ruolo fondamentale: conferisce al gesso la flessibilità necessaria per aderire a supporti che si possono deformare come la tela, senza creare crepe o distacchi. A differenza del gesso tradizionale a base di colla animale — usato nelle preparazioni classiche rinascimentali — il gesso acrilico asciuga molto più rapidamente, non è sensibile all'umidità atmosferica, non ammuffisce e è molto più semplice da usare.
Una volta asciutto, il gesso acrilico forma un film bianco, elastico e resistente all'acqua, che crea la superficie ideale per accogliere i colori. La sua porosità controllata garantisce che i colori aderiscano perfettamente senza essere assorbiti troppo in profondità né restare in superficie senza ancoraggio.
La domanda che molti artisti si pongono è: le tele che si trovano in commercio non sono già preparate? Sì, ma non sempre in modo sufficiente.
Le tele commerciali ricevono in fabbrica circa 2-3 mani di gesso, che le rendono adatte alla pittura in condizioni normali. Tuttavia l'artista non può sapere con certezza la qualità del gesso usato, il numero esatto di strati applicati e se la preparazione è adatta alla tecnica specifica che utilizzerà. In particolare, chi dipinge con i colori ad olio ha necessità di una preparazione più accurata: l'olio deve poter ancorarsi al supporto in modo uniforme, senza che la tela ne assorba troppo (creando zone opache e prosciugate) né troppo poco (facendo scivolare il colore).
Il consiglio generale degli artisti professionisti è quello di applicare almeno uno strato di gesso acrilico anche sulle tele già preparate, sia per garantire la qualità del fondo, sia per personalizzarlo in base alla propria tecnica.
Il gesso acrilico è estremamente versatile e può essere applicato su un'ampia gamma di supporti.
Tela di lino e cotone: Il supporto più classico. Il gesso crea il fondo ideale per colori acrilici e ad olio, regolando l'assorbenza della tela e migliorando l'aderenza dei pigmenti.
Legno, compensato e truciolato: Il legno richiede una preparazione accurata per evitare che assorba i colori in modo non uniforme. Il gesso acrilico sigilla la superficie e crea un fondo omogeneo.
Cartone e cartone telato: Un ottimo supporto economico che con una buona imprimitura a gesso può essere usato per studi e bozzetti.
Carta: Con grammature elevate, la carta può essere preparata con gesso acrilico per renderla adatta alla pittura ad olio o acrilica.
Muri interni e cemento: Il gesso acrilico Talens Primer 1001 è adatto anche per superfici alcaline come muri nuovi e cemento, rendendolo utile anche per la pittura murale.
Metallo: Su superfici metalliche può essere usato come primer, previa preparazione della superficie (carteggiatura e pulizia con ammoniaca per eliminare il grasso).
Un'applicazione corretta del gesso è fondamentale per ottenere un fondo di qualità. Ecco i passaggi da seguire.
Preparazione della superficie: La superficie deve essere pulita, asciutta e priva di grasso. Su superfici oleose o poco assorbenti come il metallo, è necessario carteggiare prima e pulire con ammoniaca. Non applicare mai il gesso a temperature inferiori a 10°C.
Diluizione: Il gesso può essere usato puro, per una superficie strutturata e ruvida, oppure diluito con acqua per una superficie più liscia. Il Talens Primer 1001, ad esempio, può essere diluito fino al 20% di acqua per i primi strati. Non superare mai questa percentuale per non compromettere le proprietà del prodotto.
Applicazione a strati incrociati: Applicare il gesso in strati sottili, alternando la direzione delle pennellate: prima in senso verticale, poi orizzontale nello strato successivo. Questa tecnica garantisce una copertura uniforme e riduce il rischio di crepe. Sono sufficienti 2-3 strati per la maggior parte delle applicazioni.
Asciugatura tra gli strati: È fondamentale attendere la completa asciugatura tra uno strato e il successivo. I tempi variano in base allo spessore del gesso e alle condizioni ambientali, ma generalmente si attendono 1-2 ore tra uno strato e l'altro e almeno 24 ore prima di iniziare a dipingere.
Carteggiatura: Una volta asciutto l'ultimo strato, è possibile levigare delicatamente la superficie con carta vetrata a grana fine per ottenere un fondo ancora più liscio. Questo passaggio è particolarmente consigliato per chi desidera una superficie molto liscia per tecniche dettagliate.
Direzione dell'ultima pennellata: Nell'ultima stesura, uniformare la superficie appoggiando appena il pennello e tirandolo senza applicare forza, lasciando lavorare solo la gravità. Questo crea una finitura più regolare.
Oltre all'imprimitura standard, il gesso acrilico offre possibilità creative interessanti che vanno oltre la semplice preparazione del supporto.
Fondo colorato: Il gesso acrilico può essere miscelato con colori acrilici per ottenere una base colorata invece del classico bianco. Un fondo grigio, ocra o colorato può influenzare significativamente l'atmosfera del dipinto finale e ridurre il numero di strati di colore necessari.
Effetti di texture e rilievo: Applicato con una spatola dentata, un pannello rigido o strumenti non convenzionali, il gesso acrilico può creare texture tridimensionali sulla superficie prima ancora di dipingere. Onde del mare, rocce, cortecce d'albero: la tela stessa può diventare plastica grazie all'imprimitura strutturata.
Correzione di errori: Il gesso acrilico bianco può essere usato per coprire zone errate su dipinti acrilici già terminati, creando una nuova base su cui ridipingere.
Sul mercato esistono diversi gessi acrilici di qualità diversa, ognuno con caratteristiche specifiche.
Talens Gesso Primer 1001: Uno dei più usati e affidabili sul mercato. Composto da resina acrilica in dispersione e biossido di titanio, è adatto a tele di lino e cotone, legno, compensato, cartone e superfici alcaline come muri e cemento. Asciuga rapidamente, non ingiallisce, è elastico e resistente all'acqua una volta asciutto. Disponibile nel formato da 1 litro.
Schmincke Gesso: Da usare su superfici prive di grasso come tele, legno e cartone. Bianco, semi-trasparente, elastico e resistente alla luce. Si applica in 2-3 strati sottili e può essere diluito con un massimo del 10% d'acqua. Disponibile nel formato da 1 litro.
Maimeri Gesso Bianco: Ideale per la pittura acrilica e soddisfacente per quella ad olio. Si applica su tela, legno, carta e metallo. Disponibile nei formati da 200 ml e 500 ml.
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